Il sentiero interno degli universi

Se una legge cosmica esiste,
questo non è dato sapersi,
delle analogie si presentano
al prospettico e infinitamente
piccolo occhio umano.
Il mondo dell’eccessivamente vicino
e del malinconicamente troppo lontano
risplendono armonici
si invertono
unisoni nella percezione
del petit verre qui est moi.

Un pianeta sfreccia nella galassia delle galassie
una stella danza nel cosmo impensabilmente finito
un petalo di ciliegio si libra etereo
nel sentiero di aria vergine.
Inganni il vento, o petalo,
sei tu l’artista della tua traiettoria immutabile.

Sacro sentiero,
che accogli i miei passi
opera millenaria
figlio di una carezza
conoscitore di innumerabili vite
poeta senza volto
visibile e segreto
a me rimandi

echi ininterrotte di vite lontane,
voci che parlano,
suoni che percorrono
vibrazioni che liberano.

 

-Ceruleo

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